01. Riunire i mondi

01. Riunire i mondi
Riunire i mondi.

Viviamo in un'epoca che separa tutto.

La conoscenza viene divisa in discipline, il corpo viene separato dalla mente, la scienza dalla spiritualità, la crescita personale dalla vita reale e cosi il lavoro dalla ricerca interiore e la natura dalla quotidianità.

Io non credo in questa frammentazione o meglio sono arrivato a comprendere che non può essere così limitato questo pensiero. Credo che la realtà sia un sistema unico e continuo, e che ogni tentativo di comprenderla attraverso compartimenti isolati finisca per produrre una visione incompleta ed è per questo non mi è mai interessato accumulare teorie, né collezionare spiegazioni eleganti per pavoneggiare a una cena tra amici.
Una conoscenza che non modifica il modo in cui respiri, cammini, ami, lavori e affronti la fatica nella vita reale rimane purtroppo solo un esercizio intellettuale. Allo stesso modo, non mi interessa la crescita personale ridotta a slogan motivazionali o a un consumo incessante di contenuti come noto ormai nel panorama che odora più di "business del risveglio" che da tangibile evoluzione personale.

Siamo costantemente bombardati dal marketing e dall'ennesima promessa di trasformazione. Eppure, troppo spesso, questa continua ricerca del cambiamento finisce per creare soltanto dipendenza da nuove idee, nuovi metodi e nuove soluzioni. Per questo motivo, la mia ricerca segue una direzione diversa.

Mi interessa ciò che può essere osservato, sperimentato e verificato direttamente, mi interessa ciò che accade quando un essere umano viene messo davanti all'attrito del reale della vita.. il silenzio, la solitudine, la natura, il movimento, la responsabilità, il tempo, la relazione con gli altri e così via. Nel corso degli anni ho esplorato questi territori attraverso percorsi di vita differenti l'endurance per esempio, inteso come necessità, il trekking in solitaria come viaggio esplorativo interiore, l'ambiente naturale come integrazione, lo studio delle tradizioni sapienziali per conoscenza e curiosità, la natura della coscienza per tentare di decodificare l'esistenza e poi c'è il linguaggio come strumento di comunicazione e infine la creatività che mi ha accompagnato fin da ragazzino.

Non considero questi ambiti mondi separati, anzi, per me sono prospettive diverse che convergono sulla stessa questione, e la domanda a cui sono giunto è: cosa succede se smettiamo di osservare la realtà attraverso idee preconfezionate e iniziamo a confrontarci con l'esperienza diretta?

Ebbene, Evoluzione Outdoor nasce da questa domanda.

Non è un blog dedicato alla sola natura, né alla sola crescita personale. È uno spazio di osservazione e ricerca, un nodo di rete in cui condivido ciò che penso, ciò che studio e soprattutto ciò che verifico sul campo come natura vuole, con rigore e onestà, valutando e raccontando ciò che emerge quando teoria e esperienza vengono finalmente messe una di fronte all'altro.

Hai un'esperienza, una domanda o una riflessione su questo tema?

Se vuoi confrontarti direttamente o discutere di un percorso insieme, scrivimi. Rispondo a ogni messaggio scritto con educazione e rispetto.

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